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Quanto valgono i crediti ECM maturati all’estero?

ecm estero

Ai professionisti che frequentano corsi di formazione individuale all’estero sono riconosciuti crediti ECM nella misura del 50% dei crediti attribuiti dal singolo evento accreditato.
Per “estero” s’intendono i Paesi della UE, la Svizzera, gli Stati Uniti d’America e il Canada. Eventuali attività formative svolte in Paesi diversi, attualmente non possono essere oggetto di riconoscimento.
I crediti acquisibili tramite formazione individuale all’estero non possono superare il 50% dell’obbligo formativo triennale. Pertanto nel caso standard di 150 crediti ECM triennali, non più di 75 potranno essere conseguiti fuori dall’Italia. Nel caso in cui un singolo evento frequentato all’estero superi i 50 crediti formativi, sono riconosciuti al massimo 25 crediti ECM.

Può capitare che nella documentazione prodotta dal professionista sia indicato il numero dei crediti e quindi si applica automaticamente il criterio della riduzione del 50% fino ad un massimo di 25 crediti. Qualora non sia indicato il numero dei crediti ma siano indicate le ore di formazione, si applica il criterio di un credito ECM per ora di formazione, per poi riconoscere il 50% dei crediti risultanti fino ad un massimo di 25 crediti. Infine, nel caso in cui siano riportate entrambe le informazioni (numero dei crediti e numero delle ore di formazione), si applica il criterio più restrittivo (per esempio, se l’attestato riporta 20 crediti per 12 ore di formazione, saranno riconosciuti 6 crediti ECM).

Una volta ultimata la frequenza, il professionista è tenuto a consegnare la documentazione relativa all’evento (programma, contenuti, …) e quella che dimostri la frequenza e il superamento della prova di apprendimento all’Ente accreditante di riferimento (CNFC, Regione, Provincia autonoma) ovvero al soggetto da esso indicato (ad esempio ufficio formazione dell’Azienda presso cui presta servizio o, per i liberi professionisti, al proprio Ordine).

L’Ordine, il Collegio, l’Associazione professionale di riferimento, valutata la documentazione con esito positivo, provvederà ad inserire tali attività nel tracciato record da inviare alla CNFC e al Co.Ge.A.P.S.. Nel caso il professionista non sia iscritto a nessun Ordine, Collegio o Associazione professionale, può inviare la documentazione alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua all’indirizzo e-mail ecm@cogeaps.it. Tale documentazione sarà valutata dalla Sezione V della Commissione che, in caso di esito positivo, provvederà a rilasciare – sentito il rappresentante della competente area professionale – l’attestato con i crediti ECM e ad effettuare le procedure relative al tracciato record del professionista da inviare al Co.Ge.A.P.S..